Acufeni: come migliorare questi rumori fastidiosi?

31 Lug 2017
Il Dottor Paolo Ernesti in un intervento sugli acufeni il 14 giugno 2017 al Circolo Cittadino Caffeina di Viterbo.

Da sempre gli acufeni hanno avuto vari nomi: fischio, fruscio e ronzio nell’orecchio.
Si tratta di una problematica spesso sottovalutata e ignorata, che può essere sintomo di malattie peggiori e che può vedere tranquillamente delle possibilità di miglioramento.

 

Cosa sono gli acufeni?

Evidenza di un acufene sono un fastidio continuo, il cambiamento delle abitudini di vita e una difficoltà nel dormire. Gli acufeni sono rumori non provocati da sorgenti di suono esterne ma o da qualcosa nell’orecchio o da altro a livello neurologico che ancora non siamo in grado di identificare. Non è però l’orecchio ma è il cervello a percepire il rumore, non l’orecchio.

Le Cause degli acufeni

Molto frequentemente le persone che lavorano in un ambiente rumoroso, sviluppano l’acufene. Bisogna fare attenzione a non sovrapporre le patologie però e valutare attentamente il problema con strumenti adeguati, come la risonanza magnetica, per non banalizzare. Il trauma acustico può derivare anche da altri fattori come, per esempio, i rumori forti della discoteca o anche dai telefoni cellulari con le onde elettromagnetiche.

Possibilità di miglioramento

Gli acufeni sono sintomi, possono svilupparsi per patologie varie. È per questo molto importante fare un lavoro scrupoloso di diagnosi per capire se possono esserci problemi a livello dell’orecchio esterno o dell’orecchio interno. È possibile per esempio intervenire a livello chirurgico se si tratta di problemi relativi a un piccolo osso nell’orecchio interno che si chiama staffa.
L’acufene è che viene diagnosticato, che si può diagnosticare e che può avere diverse possibilità di cura.
È per esempio il caso di apparecchi acustici che contrastano il rumore dell’acufene e aumentano le capacità uditive.

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Acufeni dolori fastidiosi all'orecchio